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WICKED EXPECTATION: I VINCITORI DI UNA CANZONE IN CUI CREDERE con “NATURE REBELLION”

SECONDO POSTO E MENZIONE SPECIALE DI ENRICO DE ANGELIS ALLA BAND MILANESE COCìDA

wicked

Sonorità che ricordano Linkin Park, Radiohead e Subsonica, un electronic rock che punta su strumenti totalmente analogici e un brano che sogna un nuova alba del genere umano fondata sul rispetto e sulla riconnessione tra gli interessi dell’uomo e quella che è la sua vera natura. Loro sono i WICKED EXPECTATION, la band piemontese che ha vinto la terza edizione di “Una Canzone In Cui Credere – Premio FriulAdria”, il contest musicale dedicato a cantautori emergenti, band e gruppi tra i 18 e i 35 anni, ideato da Radio ViGiova e promosso dal Festival Biblico in collaborazione con FriulAdria, la banca che è anche partner del Festival.

Un evento che unisce sempre più artisti da tutta Italia che hanno voglia di “dire la loro” sui temi più importanti proposti dalla rassegna culturale vicentina. Quest’anno, ai giovani musicisti, si chiedeva di riflettere sul tema dell’ecologia, tra Creato e cura dell’altro. A convincere la giuria del contest, composta, tra gli altri, da Enrico De Angelis, noto giornalista e direttore artistico del Premio Tenco e da Rosaria Renna, sono stati proprio questi quattro ragazzi piemontesi tra i 20 e i 30 anni con la loro Nature rebellion’.

Un brano che, nel testo in inglese, ma anche nelle sonorità, esprime l’amarezza di comprendere “come la razza umana ha trattato il pianeta, quel pianeta che ha permesso a tutti di vivere e di godere di paesaggi straordinari” ma anche “la speranza di una riconnessione tra l’uomo con la natura ma anche con se stesso”. “La chiave di tutto, per noi, sta nella parola intelligenza – spiega Gianluca Abazia, chitarrista e anima del gruppo – perché, paradossalmente, è con l’intelligenza che siamo arrivati a costruire e fare cose dannose per noi stessi e l’ambiente, ma è solo con l’intelligenza che possiamo sperare in una rinascita consapevole. Sicuramente serve un ritorno al passato, un ritorno allo sfruttamento delle risorse diverso, e anche a un minor sfruttamento dell’uomo stesso in sede di lavoro”. Usciti da poco con l’album Visions, i Wicked Expectation, che si dividono tra studio e lavoro, sono in tour durante i weekend, portando avanti una sperimentazione musicale complessa, tra rock ed elettronica con strumenti totalmente analogici, in linea con la filosofia di una rigenerazione che guarda al passato. A loro va il premio del Festival Biblico, Radio ViGiova e FriulAdria: una tre giorni di lavoro nello studio professionale The Basement Recording che metterà a disposizione della band competenze e metodi necessari per realizzare concretamente un progetto musicale di presentazione, grazie all’esperienza maturata nel campo della discografia e a tecnici altamente qualificati. In questi tre giorni, per un totale di 24 ore di lavoro in studio, i Wicked Expectation realizzeranno la registrazione multitraccia, missaggio e mastering di un brano a scelta, più uno shooting fotografico di backstage e un video di presentazione.

Altre sonorità e grande caratura per i secondi classificati, i COCìDA, che con il brano ‘Mezza vita in tangenziale’ hanno conquistato anche una Menzione Speciale dal “padrino” del contest musicale Enrico De Angelis “per l‘efficacia metaforica e ironica della loro rappresentazione del caos e della vita quotidiana, attraverso la filante combinazione che ottengono giocando con le parole in coerenza con l’andamento musicale”. Il trio milanese di pop rock acustico ha all’attivo due album ‘Forza di Gravità’ e ‘Non Sono Jim Morrison’. Finalisti ad Area Sanremo nel 2011 con il brano ‘Sparirò’ e nel 2012 con ‘Daria’, annoverano tra le loro esperienze la partecipazione al Lario Estival 2010 (rassegna cui hanno partecipato anche personaggi di spicco della musica italiana quali Fiorella Mannoia, Enrico Ruggeri, Marco Mengoni) e la firma della colonna sonora dello spettacolo teatrale ‘La bambina di polvere’ tratto dal romanzo ‘Margherita Dolcevita’ di Stefano Benni.

cocida

Tra gli altri 10 finalisti, in ordine di classifica, si sono posizionati Silvia Michelotti con ‘Earth’s prayer’, Alberto Bettin con ‘Quando va bene’, Nicholas And The Soulshine con ‘Restare qui’, Fuori Forma con ‘Qui come noi’, Mizio Vilardi feat Cloud con ‘Alberi’, Lorenzo Belluscio con ‘Ti sento vivere’, Elena Stocco con ‘Tutto è uno’ e Lift con ‘Green hope’.

Sono loro: i 10 Finalisti 2015

Scelti tra 108 Brani arrivati in questi mesi, sono loro:
i 10 artisti che hanno meritato un posto in finale.

Nel mese di novembre scopriremo chi sarà il vincitore di Una Canzone in  cui credere 2015 – Premio Friuladria

Alberi (Mizio Vilardi feat Cloud, Molfetta)

Earth’s prayer (Silvia Micheloti, Udine)

Green hope (Lift, Città di Castello)

Mezza vita in tangenziale (Cocìda, Milano)

Nature rebellion (Wicked Expectation, Torino)

Quando va bene (Alberto Bettin, Venezia)

Restare qui (Nicholas And The Soulshine, Ventimiglia)

Ti sento vivere (Lorenzo Belluscio, Vicenza)

Tutto e uno (Elena Stocco, Venezia)

 

Iscrizioni concluse!

Il 20 settembre si è conclusa la fase delle iscrizioni.

Ora la parola passa alla nostra Commissione Artistica incaricata di decretare i Finalisti della terza edizione del Contest.

Segui la pagina facebook del Contest per scoprire – a partire dal 15 ottobre – chi andrà in finale.

In bocca al lupo!